THIS IS ME. Il coraggio del cambiamento
Il desiderio di scoprire chi siamo, la determinazione di realizzarlo.
Giovedì 11 Giugno live sul profilo Instagram di GirlsRestart ho avuto il piacere di dare il mio contributo a questo progetto così generoso e generativo. Nella forma di un aperitivo virtuale dal tono informale, mi sono confrontata con l’eccezionale Alessandra De Carlo in una chiacchierata su temi molto cari ad entrambe.
Ne è scaturito un dialogo ricco di amore per l’umano e per il suo sviluppo, pratiche di coaching e counseling a supporto delle organizzazioni, storie di cambiamento e di nuovi inizi.
Percorsi di evoluzione reali, i nostri, che attraverso decisioni ed il superamento di difficoltà e bias ci hanno condotto a disegnare una vita in cui “testa, cuore e pancia” (utilizzando le belle parole di Alessandra) potessero andare all’unisono.
Riprendendo il teaser dell’intervista:
“Cosa c’entrano la filosofia, la tecnologia, il coaching e una piscina termale? Ce lo raccontano due donne appassionate di persone e cambiamento. Scopriamolo con Alessandra De Carlo, mamma, moglie, executive coach e imprenditrice e Chiara Sivieri, filosofa, Philosophical Counselor ed Enterprise Relationship Manager in LinkedIn.”
Tornerò con approfondimenti dedicati sulla ricchezza dei contenuti che abbiamo solo toccato in questo dialogo ma, per ora, vorrei concludere condividendo almeno due spunti che mi porto a casa da questa bella esperienza:
- l’importanza ed il valore di un network, una rete di relazioni supportive. Oltre alla conoscenza della splendida Alessandra, lavorare dietro le quinte alla preparazione del live mi ha consentito di conoscere molte altre splendide persone e professioniste, con cui poter progettare insieme e collaborare in futuro;
- un ulteriore segnale a conferma di quanto la sincronicità inizi a farsi sentire nelle nostre vite proprio nel momento in cui decidiamo di prenderne in mano il divenire, per disegnarle in maniera consapevole ed autentica.
Su quest’ultimo aspetto, mi piace ricordare le parole di Rollo May, uno dei padri del Counseling centrato sulla persona:
“La natura fornisce l’aiuto delle sue forze a chi ha iniziato un cammino costruttivo; si innesca una progressione geometrica, nel senso che più la personalità si risana più guadagniamo in salute.”
Rollo May, da “L’arte del Counseling”
Dunque… buon restart a tutti noi!
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- Career Development, Diversity, Inclusion and Belonging, Learning & Development, Network | Eventi, People Caring, Personal Branding
Personal Branding inclusivo

Da circa un anno e mezzo lavoro come responsabile per la gestione delle relazioni con i clienti Enterprise per un’azienda che ho sempre molto ammirato anche quando ne ero semplice utente, soprattutto per la cultura ed i valori che mi era sempre sembrata trasmettermi.
E’ stato quindi per me un grande piacere scoprire come cultura e valori fossero davvero in primo piano anche una volta entratavi.
Fin dai miei primissimi giorni in azienda ho avuto il piacere e l’onore di collaborare ad un Employee Resource Group all’interno del dipartimento di Diversity, Inclusion & Belonging, ERG di cui sono oggi responsabile per l’Italia. La missione del progetto? Creare momenti di consapevolezza ed inclusione attorno ai temi della salute mentale e delle disabilità.
A tale scopo, una delle prime iniziative organizzate è stata l’Academy di Personal Branding per persone con disabilità: la filosofia che ha animato la mia partecipazione a questa iniziativa è stata la volontà di porre l’accento in maniera decisa sulla dimensione dell’inclusione e dunque su come poter valorizzare al meglio le diverse forme di abilità e talenti che le persone con disabilità possono portare sul lavoro, arricchendo di valore l’intero ecosistema.
Per approfondimenti ulteriori, vi segnalo l’articolo di DataManager online:
Porre l’accento sui talenti e sulla ricchezza che la diversità può apportare significa adottare un punto di vista centrato sulla persona e sulle sue risorse, focalizzando le azioni concrete sul creare le condizioni affinchè le sia possibile esprimerle al meglio.
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A lezione di antidiscriminazione
Che cosa possiamo fare per contribuire a compiere un vero passo avanti verso una società e un ambiente di lavoro più inclusivi?
La Responsabilità Sociale è un aspetto che ritengo imprescindibile per qualunque azienda che aspiri a creare reale valore per la comunità e società in cui si trova ad operare, valore quindi non solo economico ma multisfaccettato.
Perchè i valori non rimangano vuoti proclami ma acquisiscano consistenza e significato, un ruolo fondamentale è quello svolto dalle azioni che li rendono concreti e reali.
Nel febbraio 2019, in qualità di co-responsabile per l’Italia per un progetto di Diversity & Inclusion per la mia azienda, ho avuto il piacere di contribuire ad organizzazione e tenere la prima Academy di Personal Branding dedicata a persone con disabilità.
Per approfondimenti, a questo link trovate l’articolo che gli ha dedicato Vanityfair:
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- Business | Career, Philosophical Counseling, Philosophy, Philosophy for BUSINESS, Pratiche per organizzazioni e team
Philosophy for Business
How to let Philosophy act in the contemporary Business environment?
Quale ruolo può giocare la filosofia nel mondo contemporaneo? Azzardo di più… quale ruolo può giocare la filosofia nei contemporanei contesti di business?
Dal confronto e dallo scambio di esperienze con M.N. Weiss, collega Philosopher Practitioner basato a Oslo, qualche tempo fa ha preso le mosse questo articolo che vi vorrei condividere, pubblicato sul giornale digitale di Philosophy for Business dell’ ISFP – International Society for Philosophers.
La riflessione parte con il riconoscimento esplicito del punto di osservazione prospettico adottato: il mio, ossia una prospettiva connotata e calata dunque da oltre un decennio all’interno di contesti di Business di alto livello. L’articolo propone quindi principalmente tre tesi:
- la rilevanza delle domande filosofiche ed il potere di una riflessione che sia guidata da questo domandare;
- l’originaria quanto ineliminabile interrelazione tra le persone ed il loro ambiente;
- un esempio di applicazione della prima tesi sulla seconda, entrando nella prassi e mostrando una concreta esperienza di pratica filosofica eseguita all’interno di organizzazioni aziendali.
Domandare ‘come fare’ implica adottare una prospettiva sostanzialmente ‘etica’. Vuol dire domandarsi come poter ‘dimorare’, ossia rendere realmente nostro il fenomeno originario dell’essere nel mondo.
Potete trovare la trattazione estesa nel mio articolo direttamente a questo link:
How to let Philosophy act in the contemporary Business environment?

